AI Act e scuola: regole, obblighi e buone pratiche

L’intelligenza artificiale sta entrando con sempre maggiore frequenza nelle aule scolastiche e universitarie, attraverso strumenti di supporto allo studio, tutor virtuali, quiz automatizzati e applicazioni di monitoraggio. Per molte istituzioni educative, così come per le startup EdTech, queste tecnologie rappresentano una grande opportunità di innovazione. Tuttavia, l’AI Act introduce obblighi precisi e più stringenti rispetto…

AI Act e Cina: due modelli opposti

La partita sull’intelligenza artificiale non si gioca solo sul terreno dell’innovazione tecnologica, ma anche su quello delle regole. Mentre l’Europa ha approvato l’AI Act con l’obiettivo di creare un quadro normativo uniforme e sicuro, la Cina ha scelto un approccio diametralmente opposto, fondato sulla rapidità di sviluppo e sulla centralità del mercato. Due modelli che…

Come funziona la classificazione dei sistemi di intelligenza artificiale

Il cuore dell’AI Act è il principio della proporzionalità: non tutte le applicazioni di intelligenza artificiale sono uguali, e di conseguenza non devono rispettare gli stessi requisiti. Per questo il regolamento europeo introduce una classificazione dei sistemi IA basata sul livello di rischio, suddivisa in quattro categorie. Comprendere in quale classe rientra un sistema è…

AI Act: gli obblighi per chi utilizza, sviluppa o distribuisce sistemi di intelligenza artificiale

L’AI Act, primo regolamento europeo sull’intelligenza artificiale, introduce un insieme di obblighi vincolanti per chiunque utilizzi, sviluppi o distribuisca sistemi di IA all’interno dell’Unione. Non si tratta di un insieme di principi generici, ma di requisiti concreti che le imprese devono adottare per evitare sanzioni e consolidare la fiducia di clienti e partner. Le aree…