Made in Italy e proprietà intellettuale: proteggere il valore del brand in un mercato sempre più esposto

Il valore del Made in Italy è sempre stato legato a qualità, competenza, identità e riconoscibilità. Non si tratta soltanto di un’etichetta geografica, ma di un patrimonio economico e culturale costruito nel tempo da imprese, artigiani, professionisti e realtà produttive che hanno saputo trasformare il saper fare italiano in un elemento distintivo sul mercato. Quando…

AI e diritto d’autore: perché il valore dei contenuti passa dalla tutela

L’evoluzione dell’intelligenza artificiale sta cambiando in modo profondo il modo in cui vengono creati contenuti, prodotti, servizi e soluzioni digitali. Oggi strumenti sempre più avanzati sono in grado di generare testi, immagini, bozze grafiche, codici, concept creativi, analisi, presentazioni, proposte commerciali e materiali utilizzabili all’interno dei processi aziendali. Questo scenario offre opportunità importanti. Le imprese…

Contraffazione del marchio: perché non riguarda solo l’impresa, ma la fiducia del mercato

La contraffazione di marchi non è soltanto una violazione dei diritti di un’impresa. È un fenomeno molto più ampio, che incide direttamente sulla fiducia del mercato, sulla correttezza della concorrenza e sulla cosiddetta “fede pubblica”, cioè sull’affidamento che consumatori, operatori economici e cittadini ripongono nei segni distintivi utilizzati per identificare prodotti e servizi. Quando un…

Whistleblowing e GDPR: perché il canale di segnalazione deve essere gestito correttamente

I canali di whistleblowing sono oggi uno strumento fondamentale per la gestione delle segnalazioni interne nelle organizzazioni. La loro funzione non è soltanto quella di permettere a dipendenti, collaboratori o altri soggetti legittimati di comunicare eventuali illeciti, irregolarità o comportamenti non conformi, ma anche quella di garantire che tali segnalazioni vengano raccolte, analizzate e gestite…

Libertà online e moderazione dei contenuti: dove passa il confine

Tra algoritmi, policy delle piattaforme e decisioni automatizzate, la governance dello spazio digitale ridefinisce la libertà di espressione. Internet nasce come uno spazio aperto di condivisione e confronto, un ambiente in cui le informazioni potevano circolare liberamente e senza filtri strutturati. Nel tempo, però, l’evoluzione tecnologica e l’espansione delle piattaforme digitali hanno modificato profondamente questo…

Intelligenza artificiale e diritto d’autore: il nodo dei contenuti utilizzati

Le recenti diffide tra grandi player riportano al centro il tema della responsabilità nell’addestramento dei modelli AI. Le recenti diffide inviate da importanti operatori del settore audiovisivo nei confronti di piattaforme tecnologiche riportano al centro una questione sempre più rilevante: l’utilizzo di opere protette nei sistemi di intelligenza artificiale. L’evoluzione dell’AI generativa ha reso possibile…

Dati biometrici e privacy: nuove responsabilità per le organizzazioni

Riconoscimento facciale, impronte e voce stanno cambiando la gestione dei dati personali. Non è più solo tecnologia, ma responsabilità giuridica. I dati biometrici stanno diventando parte integrante dei sistemi digitali e, nei prossimi anni, saranno sempre più presenti nelle attività quotidiane di aziende e organizzazioni. Non si tratta più di scenari futuristici o sperimentali, ma…

AI generativa e diritto d’autore: il caso che riapre il confronto sull’uso delle opere protette

Quando l’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale incontra il copyright Il recente confronto tra grandi studios internazionali e piattaforme tecnologiche riporta al centro una questione giuridica che non riguarda solo i colossi dell’intrattenimento, ma l’intero ecosistema digitale: l’addestramento dei sistemi di intelligenza artificiale può avvenire utilizzando opere protette senza autorizzazione? Il caso nasce dalle diffide…

Privacy e minori: un bambino su tre usa lo smartphone ogni giorno. Come proteggerli nel nuovo scenario digitale

L’uso quotidiano dello smartphone da parte dei minori non è più un fenomeno episodico. È una realtà consolidata. Sempre più bambini entrano nel mondo digitale prima ancora di avere piena consapevolezza di cosa significhi condividere informazioni personali. Questo dato apre una riflessione che non riguarda soltanto l’educazione o il tempo trascorso davanti allo schermo. Riguarda…